Quali sono i social più usati in Italia? - Artmosfera

Quali sono i social più usati in Italia?

Quali sono i social più usati in Italia?

La domanda più frequente che riceviamo dai clienti quando si rivolgono ad Artmosfera come partner digitale della propria azienda è: su quale social mi conviene attivare campagne di advertising?

Posto che ogni attività ha la sua peculiarità e risponde ad esigenze diverse del mercato, le quali, poi, si concretizzano nella scelta specifica di un determinato canale social, gli ultimi dati rilasciati dal Report Audiweb powered by Nielsen dovrebbero aiutarci a fare luce su quale sia stata la piattaforma social più in forma in Italia nel 2020

Le piattaforme social più popolari in Italia

Facebook si conferma il social media più popolare, con un totale di 36,7 milioni di utenti, quasi l’intero bacino di audience presente sulla piattaforma ideata da Zuckerberg.

A conferma che investire su Facebook rimane ancora la fonte principale e più sicura per la maggior parte delle aziende.

Segue Youtube, altro canale popolarissimo e di cui, forse, poco si conosce dell’attvitià di advertising. Con una presenza solida di 35,5 milioni di spettatori, l’advertising su Youtube non è appannaggio solo di vloggers e youtubers, ma una valida alternativa per ogni attività che voglia fare della pubblicità online per il suo business.

Gestita attraverso Google Ads, la pubblicità su Youtube potrebbe rivelarsi per molte aziende che ne sottovalutano l’impatto, un vero e proprio canale di battaglia. 

Al terzo posto si conferma il social dei selfie per eccellenza: Instagram.

Con 28 milioni di iscritti, Instagram, dal 2016 parte di Meta (facebook), rimane un ottima piattaforma di advertising, soprattutto per quei settori, come l’architettura e il design di interni che fanno della brand image il loro punto di forza.

A ruota, poi, seguono Linkedin, la piattaforma B2B per eccellenza, e Pinterest che si presenta come “un motore di scoperta visiva.”. Un Instagram più professionale e meno interessato alla sfera personale.

La scoperta del 2020 è stata ovviamente Tik Tok, il nuovo social dei giovanissimi che spopola e che sta attraendo sempre più audience.
I dati del report non rivelano la vera forza motrice del nuovo canale social, in quanto non tengono conto degli utenti minorenni, i veri protagonisti di questo social. Ad ogni modo, Tik Tok si sta piano piano affermando anche in Italia. 

A riprova che il canale scelto dal presidente USA Biden nel suo debutto social è in forte ascesa. 

Su quale social media conviene investire in Italia?

Ritornando alla nostra domanda iniziale. Molti si staranno chiedendo cosa rispondere quando un cliente chiede su quale social conviene puntare. 

La risposta, ovviamente, non può non tenere conto del tempo medio che un utente spende sulla piattaforma social.

Se i dati di popolarità vanno tenuti con grande considerazione, quello che più di tutto deve venire soppesato è: quanto tempo l’utente medio spende sul canale social? Questa è la metrica più importante, che ci dice l’engagement reale dell’audience e, quindi, dove sarà più facile per noi adottare degli obiettivi di conversione e fidelity

Questo, a mio parere, è l’elemento discriminante che ci aiuta a capire quanto attivo e attento è l’utente su quel determinato social.

Secondo dati presi dal sito web vincos.it, Facebook, Youtube e Instagram vantano una media di 6 ore al mese per persona. Quasi l’equivalente di una giornata di lavoro full time regalata alla piattaforma social.

Conclusioni

L’analisi delle piattaforme social più usate ci aiuta a capire la vastità e le potenzialità del mercato italiano digital.

Il mio consiglio, che do anche a tutti i clienti, è quello di uno studio approfondito del mercato di riferimento del tuo business. Dopodiché, va valutato lo scenario delle piattaforme digitali e del bacino di audience attivo in ogni piattaforma social in Italia.

Solo attraverso il monitoraggio e l’analisi dell’andamento delle campagne si può tenere traccia dei risultati effettivi e dell’efficacia e pertinenza delle campagne sul social in questione.

Se vuoi approfondire di più l’argomento, contattaci per un preventivo senza impegno. 
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